Mlle Sophie: l’ispirazione.

Mlle Sophie, ci racconti chi sei?

Sono la fondatrice e le direttrice creativa di Breaking the Wool, una start-up di knitting di New York. Sono anche una scrittrice e ho appena pubblicato il mio terzo libro.

 

Cosa ti ha spinto a creare  Breaking the Wool?

Quando ero più giovane, molte persone avevano dei pregiudizi sul knitting: era visto come qualcosa all’antica, noioso, per nonne… L’obiettivo di Breaking the Wool è quello di rendere il knitting di nuovo cool. Attraverso la creazione di modelli iconici, la collaborazione con marchi della moda di tutto il mondo, eventi di knitting o con i miei libri, il nostro lavoro è volto a mostrare quanto alla moda, divertente e di facile approccio sia il lavorare a maglia. Sproniamo le persone che già lo fanno a sentirsi sempre più fieri dei loro progetti e ispiriamo una nuova generazione di knitters.

 

Cosa ti appassiona di più del lavorare a maglia?

Ho un rapporto molto personale con il knitting, è quasi nel mio DNA. Sono cresciuta sferruzzando con mia nonna e mia madre – era come il filo conduttore che univa le diverse generazioni. Oltre a questo, ho scoperto le virtù del knitting e ho realizzato che è proprio ciò di cui ha bisogno il mondo moderno: un modo per esprimere la creatività personale, un’opportunità di essere presenti nel momento, un rapporto tangibile con dei materiali nobili e, cosa ancora più importante, un senso di pienezza che facciamo fatica a raggiungere nelle nostre vite frenetiche.

 

Perché hai scelto di collaborare con WAK?

Ho lavorato per anni a far rivivere il knitting attraverso creazioni eleganti e trendy perché voglio che facciano sentire orgoglioso chi le indossa o chi le regala. Quando WAK mi ha contattato per una collaborazione, ero sia intimidita che entusiasta perchè avevano solo collaborato con creativi che ammiravo. Non solo condividiamo la stessa passione, ma anche gli stessi valori: non vogliono solo vendere. Apprezzano la creatività, si preoccupano della qualità del prodotto, sono molto aperti e moderni nelle loro scelte. Sono grata di poter condividere le mie creazioni con così tante nuove persone.

Cosa ti ha ispirato per la creazione di questi 3 modelli?

I tre modelli sui quali ho lavorato sono i più iconici. Li abbiamo portati a un livello del tutto nuovo grazie alla morbidezza della lana e alla ampia gamma di colori meravigliosi a disposizione.

Quando ho creato questi modelli, cercavo qualcosa senza tempo e insieme attuale e ho cercato di ottenere questo effetto trovando il giusto equilibrio tra pura semplicità e raffinatezza – sempre con un tocco moderno.

-il “Trendy Chale” è di gran lunga il più popolare. È il primo modello che ho lanciato ed è diventato subito un classico. È un modello che dà molta soddisfazione quando nel realizzarlo, specialmente per i principianti. Ha un tocco chic che ti rende alla moda senza sforzo.

– « Audacieuse » è un’evoluzione del Trendy Chale. È pratico e tiene caldo – senza rinunciare allo stile! È decisamente originale e ogni volta che lo indosso la gente per strada mi ferma e mi chiede da dove venga.

– Il « Mini Snoody » è la versione per bambini dell’Audacieuse. Si fa in poco tempo ed è perfetto per far stare al caldo i vostri bambini. L’ho creato perchè la scuola di mia figlia ha proibito le sciarpe classiche, quindi è diventato davvero utile. Ne ho in diversi colori per poterli abbinare a quello che indossa. Mia figlia ha 7 anni ma è già più consapevole del suo stile di me!

Questi sono tra i miei modelli preferiti, quindi spero davvero che vi piacerà realizzarli tutti.